- LA FORESTA IN CASA TUA: Ciclo di incontri dell’Associazione per le classi 3° e 4° della Scuola Elementare di Casalborgone
L’Associazione Attorno alla Ro Verda in collaborazione con Ambiente, Storia, Natura ha attivato con i bambini delle classi 3° e 4° della Scuola Elementare di Casalborgone un ciclo di incontri del tutto gratuiti sul tema “La foresta in casa tua” con lo scopo di favorire la conoscenza delle piante esotiche e la loro presenza nelle nostre case e, più in generale, nel nostro ambiente di vita.
A partire dalle piante da appartamento per arrivare alle erbe e agli alberi dei boschi, fino ai piatti della nostra tavola, sarà interessante scoprire come una gran parte delle piante che ci circondano provengono da Paesi lontani, e molte di esse da Paesi tropicali e addirittura dalla foresta tropicale. Uno degli obiettivi degli incontri sarà la differenza tra piante autoctone e alloctone, e come questo abbia profondamente influito sul paesaggio dei nostri boschi e delle nostre colline.
Un aspetto che sarà approfondito è la presenza di piante delle foreste tropicali nelle nostre case che permetterà di effettuare un collegamento con l’ambiente della foresta tropicale, oggetto di interventi di conservazione in America latina da parte dell’Ente Parchi Astigiani.
L’Associazione ha organizzato gli incontri a titolo completamente gratuito con lo scopo di avvicinare i bambini a tematiche ambientali e alla conoscenza del territorio
Il primo incontro si svolto martedì 20 marzo e il secondo appuntamento dovrà essere definito con le insegnanti.
Cliccando qui puoi visualizzare il programma dell’attività: Attività didattiche 2011-2012 scheda sintetica
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- L’ASSOCIAZIONE ADERISCE AL PROGETTO “ORTO SCOLASTICO” IN UN CONTESTO DIFFICILE
Primavera tempo di semina:
L’Associazione Attorno alla Roverda decide di sostenere la creazione di un orto urbano- scolastico presso la scuola Media Drovetti di via Bardonecchia, in Borgo San Paolo a Torino.
L’importanza di stare a contatto con la natura, all’aria aperta e di veder nascere e crescere la vita per i ragazzi italiani e stranieri che frequentano la scuola… ripaga del lavoro e della fatica che stanno facendo gli insegnanti e i volontari.
Servirebbero urgentemente innaffiatoi, rastrelli, zappe, tubi di gomma per l’acqua che possono essere consegnati all’insegnante Laura in queste due settimane.
Da parte nostra abbiamo racimolato un pò di sementi e teniamo i contatti per la preparazione del terreno.
Ringraziamo anticipatamente chi vorrà partecipare al progetto.
Contatti: arualmatt@gmail.com
Ecco qui di seguito le caratteristiche del progetto:
Progetto orto scolastico/di quartiere
luogo: giardino della Scuola Media Drovetti, ora Istituto Comprensivo Racconigi, di via Bardonecchia (Borgo San Paolo), a Torino.
dimensioni: da un minimo di 10 metri per 5 a 20 metri per 5
terra buona, spontaneamente crescono erba medica e parecchie altre erbe, già in parte coltivata a orto alcuni anni fa
tutta da zappare, concimare e dividere in aiuole
esposto a sud, a nord protetto da un muro di cinta
destinazione: in parte orto biologico, in parte orto sinergico
soggetti coinvolti quest’anno: due classi di prima media, disabili e operatori di un vicino centro diurno (Coop. ARCO-Esserci), Associazione genitori della scuola.
finalità: avvicinare i ragazzi alla terra, e alla natura, al lavoro manuale,
fare loro osservare i cicli naturali e lo sviluppo della vita, dalla nascita alla morte, alla rinascita,
diffondere la cultura del cibo e l’autoproduzione
aprire la scuola al quartiere, attivare forme di collaborazione e coinvolgimento sociale,
promuovere la presenza delle famiglie nella scuola, condividere saperi legati alla terra
provenienti da diversi paesi e culture del mondo (nella scuola sono presenti più del 50% di ragazzi stranieri di una decina di nazionalità), approfondire e ampliare il lavoro che la Coop. Arco ha già iniziato nel suo “dipartimento” sull’ambiente.
la produzione è finalizzata alla trasformazione e consumo nel laboratorio di cucina della scuola e, quando la produzione decollerà, alla distribuzione tra gli ortolani.
Ecco i commenti dell’insegnante che sta seguendo il progetto:
Riccardo verrà con la motozappa a rivoltare la terra, poi con i ragazzi toglieremo le pietre e le conserveremo per fare i sentieri tra un’aiuola e l’altra . Flo ci fornirà una balla di paglia per l’orto sinergico e Moro il letame
La scuola è povera, ho raccolto tra i ragazzi 50 euro con cui comprare zappe e altri attrezzi . Stiamo costruendo con i sacchetti del pane dei piccoli contenitori per fare le semine. Ora dobbiamo procurarci terra e sabbia per riempirli.
Ci servono semi biologici di diverse varietà di ortaggi e fiori.
Dobbiamo risolvere il problema dell’acqua, con un tubo lungo e degli innafiatoi.
E ogni idea, abilità, competenza, insegnamento, contributo avrà il nostro benvenuto.
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- E’ PARTITO IL GRUPPO DI ACQUISTO DI LEGNA CERTIFICATA FSC PROVENIENTE DA TAGLI SOSTENIBILI IN AREE PROTETTE
Parte la prima iniziativa (italiana?) di GAS per legna legna FSC (per eventuali approfondimenti: http://www.fsc-italia.it/).
La legna FSC ci e’ stata segnalata da operatori che seguono i tagli FSC e i fornitori operano sotto il loro controllo per diradamenti in aree protette ai fini di una gestione sostenibile della risorsa naturale.
Al momento la fornitura e’ prevista a partire dall’estate a mezzo di trattore per partite/moduli da almeno 40 quintali (NB: si tratta di legna tagliata nell’inverno 2010-2011!!).
Pertanto vi e’ la possibilità di modulare l’acquisto in funzione dei singoli fabbisogni.
Chi effettua la fornitura chiede solo che: sia rispettata la prenotazione, che l’accessibilita’ alle singole case sia garantita a trattore piu’ carro e disponibilità a ricevere nelle date prefissate.
Il pagamento avverra’ direttamente alla consegna dopo pesata di lordo e tara al peso di Casalborgone (ognuno quindi si attivera’ in proprio).
Per questa prima tornata sperimentale, al fine di garantire l’avvio corretto delle operazioni, viene richiesto un acconto di 50 euro che sara’ tenuto a caparra dall’associazione e sara’ dedotto al saldo. I pagamenti saranno diretti fornitore-cliente previa bollettazione della fornitura.
Prego pertanto chi fosse veramente interessato di anticipare via e-mail a: associazione.roverda@gmail.com.
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- GRUPPO PER L’ACQUISTO DI LEGNA PROVENIENTE DA TAGLI ECOSOSTENIBILI
Stiamo organizzando per il prossimo anno un gruppo di acquisto di legna proveniente da tagli effettuati nel rispetto delle regole e della sopravvivenza e continuità del bosco. Vi invitiamo a voler segnalare nomi e quantitativi richiesti in modo da poter organizzare per il 2011 un acquisto unico.
A tutti gli interessati chiediamo di far pervenire alla mail dell’Associazione (associazione.roverda@gmailcom): nominativo del richiedente, recapito e quantitativo richiesto. Stiamo organizzando un momento di conoscenza e presentazione delle modalità di taglio ecocompatibile e della certificazione della legna (FSC – Forest Stewardship Council indica che la legna proviene da una foresta correttamente gestita, secondo rigorosi standad ambientali, sociali ed economici. La foresta di origine è stata controllata e valutata in maniera indipendente in conformità ai principi e criteri per la gestione forestale stabiliti e approvati dal Forest Stewardship Council. http://www.fsc-italia.it/) ed eventuale sopralluogo nel bosco oggetto dell’intervento.
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- 20/05/2010
PRESENTATO PROGETTO PISTA CICLABILE AL FINANZIAMENTO EUROPEO DI CORONA VERDE
Dopo l’incontro con le Amministrazioni e i Parchi del Po e della Collina torinese sul progetto presentato per Corona Verde 
All’indomani della riunione tra gli amministratori di Castagneto Casalborgone, Rivalba, San Sebastiano Po, indetta su gentile sollecitazione della cabina di regia di Corona Verde, ci siamo permessi di reinviare ai comuni la proposta dell’Associazione per una più puntuale disamina all’interno delle varie amministrazioni locali per arrivare alla prossima riunione di Settimo Torinese del 25 maggio con qualche idea in più.
Proposta tecnica
I criteri su cui si basa la proposta sono triplici: valorizzazione rete ecologica naturale esistente (torrenti e boschi), infrastrutturazione dei percorsi di fruizione (camminamenti, piste ciclopedonali, segnalazione di percorsi pedonali, ciclabili, equestri, mountain bike) segnalazione di percorsi storico-artistici e paesaggistici, non senza dimenticare la segnalazione dei servizi locali.
In tal senso non devono essere trascurati gli aspetti di miglioramento ecologico (es. aree per fitodepurazione acque reflue? incremento o miglioramento ecologico?, manutenzione sentieri?, ecc.) magari in collaborazione con agricoltori locali per gli aspetti manutentivi, la proposta illustrata graficamente dal documento digitale allegato risponde ai criteri detti:
- collegamento e creazione di percorsi a rete (dalla direttrice canale cavour – da prolungarsi alla Piana di San Raffaele e alla costa destra – del Po sino a San Mauro;
- valorizzazione delle reti ecologiche esistenti (fiume po – Torrente Leona-Torrente Losa-Bosc Grand- Parco del Vaj)
- messa in evidenza delle valenze storiche e paesaggistiche del territorio (centri storici, chiese campestri, centri di culto storici come San Genesio, San Siro, …);
- percorsi preferibilmente ciclabili (ma non solo) per fruitori occasionali e locali.
resta indispensabile ovviamente un adeguato supporto comunicativo a tale progettazione ed alla fase di esercizio; come da esperienze già fatte in altre aree vi sono varie vie tra le quali un sito internet comune con un link da ogni sito comunale, per portare nel mondo il messaggio che le amministrazioni vorranno predisporre congiuntamente. oltre a eventi, iniziative editoriali, ecc.
Ci rendiamo conto che tale proposta impone uno sforzo comune di immaginazione, prima ancora di progettazione in rete, ma qualcuno ha detto ieri sera, che basterebbe “copiare” le migliori proposte gia presenti sul territorio…
per questo l’associazione si rende disponibile – senza alcun altro fine – per sviluppare, proporre, analizzare, stimolare la gestazione di proposte sino a trasformarle in realta.
se serve…noi ci siamo.
basta crederci.
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- 18/05/2010
TRASMESSA RACCOLTA FIRME A SOSTEGNO PREVISIONI PTC2 DI ESTENSIONE DELL’AREA PROTETTA A TUTTO IL SIC DEL BOSC GRAND
Oggi è stata trasmessa la raccolta firme a sostegno delle previsioni del PTC2 di estensione dell’area protetta a tutto il SIC del Bosc Grand.
PREMESSO che
In data 15/3/2010 si è costituita l’Associazione Attorno alla Ro Verda, Associazione di carattere sovracomunale che rappresenta cittadini di vari comuni al contorno del SIC del Bosc del Vaj e dei Bosc Grand. L’Associazione Attorno alla Ro Verda ha, tra le altre, la finalità della protezione e valorizzazione del SIC.
In data 15/4/2010 l’Associazione ha quindi fatto pervenire all’Ufficio di Piano della Provincia di Torino via mail e via fax le osservazioni al PTCP2, evidenziando il suo parere favorevole all’estensione del parco del Vaj come previsto dal PTCP2 stesso.
DATO ATTO che
Il testo della deliberazione consigliare del Comune di Casalborgone approvata in data 12/4/2010:
- non dà adito a dubbi,
- non esprime una posizione ostile all’estensione del perimetro del parco sull’area SIC,
- richiede in maniera generica che l’estensione avvenga in concertazione con gli Enti locali
- richiede che la gestione dell’area SIC sia affidata agli Enti locali, senza escludere però l’attribuzione della gestione del Parco agli enti strumentali regionali (es. Parco del Po e della Collina di Superga) o alla Provincia stessa.
SI OSSERVA che
Il Piano Territoriale Provinciale della Provincia di Torino prevedeva, sin dal 2004, e ha riconfermato nell’aggiornamento del PTC2 adottato nel dicembre 2009, la possibilità di estendere il perimetro del Parco regionale del Vaj alle limitrofe aree di Casalborgone, Castagneto e Rivalba, già incluse nel SIC (Sito di Interesse Comunitario) del Bosc Grand e del Vaj.
Tale scelta e proposta da parte della Provincia di Torino ha una rilevanza notevole per il territorio locale e provinciale in quanto rappresenta:
- una opportunità concreta a sostegno di uno sviluppo di un’economia sostenibile;
- la possibilità di tutelare l’unico polmone verde con boschi di pregio di oltre 20 kmq alle porte di Torino;
- la tutela di un ambiente naturale pregiato e della biodiversità del territorio
- la possibilità di fare entrare il nostro territorio grazie all’estensione del parco a far parte del Progetto di aree protette “Corona verde” che nel il 2010/2012 investe 10 Milioni di Euro per la loro gestione e protezione.
Si RIBADISCE QUINDI che l’Associazione sovracomunale Attorno Alla Ro Verda,
- esprime ampio ed esteso assenso a tale previsione, richiedendo di potere partecipare alla fase di concertazione, in tutte le sue tappe, con cui si intenderà addivenire all’attuazione di tale previsione;
- chiede che la Provincia, anche quale compensazione alle scelte di pianificazione che impongono impatti elevati ed irreversibili (ed. es. Tangenziale Est) prosegua nell’estensione proposta.
L’Associazione ha avviato una raccolta di firme a livello territoriale a sostegno della scelta effettuata dalla Provincia di Torino da trasmettere a sostegno delle osservazioni, entro i termini consentiti dalla Provincia ovvero entro fine Maggio 2010.
Visto quanto sopra, si trasmette la raccolta di oltre 300 firme di cittadini (tra proprietari di terreni nei Bosc Grand, portatori di interesse a vario titolo, commercianti, produttori di prodotto agroalimentari, titolari attività ricettive, lib. professionisti, residenti e semplici cittadini) a sostegno delle previsioni dell’estensione del Parco del Vaj verso l’areale del Sic dei Bosc Grand, auspicando
che la Provincia di Torino voglia difendere l’autorevolezza della scelta di mantenere tale pianificazione per la conservazione dell’ambiente e per garantire alle future generazioni la possibilità di disporre di territori preservati e sottoposti ad oculata gestione agro-forestale.
Tale raccolta firme viene trasmesse per conoscenza anche agli assessorati competenti della Regione Piemonte.
Clicca qui per vedere la lettera di Trasmissione firme PTC2
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- 06/05/2010
PROPOSTA DI PROGETTO PISTE CICLABILI DA SOTTOPORRE A RICHIESTA FINANZIAMENTO CORONA VERDE
Puoi scaricare il pdf del progetto mappa pista ciclabile
Il nostro territorio ha grandi valenze ambientali e paesaggistiche ancora non conosciute ai più.
Uno dei modi migliori per farlo è attraverso la bicicletta, come già sanno bene molti appassionati ciclisti amatoriali locali che attaccano con vigore le salite delle ns.”tranquille” stradine. Con molta modestia ci accingiamo a fare alcune proposte, ai cittadini ed agli amministratori, che consideriamo ponderate e calate sulla realtà dei territori in cui operiamo.
Il Progetto Corona Verde (http://www.regione.piemonte.it/ambiente/coronaverde/index.htm)
potrebbe costiuire una delle fonti di cofinanziamento, ove si volesse puntare su di esso.
Le amministrazioni pubbliche locali da coinvolgere sarebbero idealmente 4 (Comuni di Casalborgone, San Sebastiano, Castagneto e Rivalba e magari anche Chivasso), la Provincia di Torino, oltre ai 2 parchi coinvolti (Parco del Po e Parco del Vaj). La sintesi della proposta è quella di incrementare la rete di collegamenti per la fruizione tra Parco del Po e Parco del Vaj sfruttando il territorio intermedio costituito dai bellissimi centri storici di La Villa ed il Leu, passando per la Val chiapini ed i Bosc Grand. Non sarebbero esclusi Castagneto e Rivalba ove si volesse implementare ulteriormente la rete su quei lati.
Questo primo tipo di infrastrutturazione si limiterebbe a:
• identificazione dei percorsi con opportuna segnaletica fissa
• identificazione percorsi secondo criteri cartografici classici oppure per navigatori gps scaricabili da internet.
La seconda vera opera infrastrutturale sarebbe invece la creazione di tratti di ciclabile ad oggi mancanti tra San Sebastiano da Po e Casalborgone, per permettere l’effettiva creazione di una direttrice di collegamento ciclo(pedonale), tra i territori dei due parchi regionali. Questa opera costituisce il grosso dei costi e degli interventi, e (secondo noi) risulta essere strategica in quanto verrebbe accolta come vera miglioria da parte dei fruitori esterni e della popolazione in ottica di miglioramento della sicurezza. L’interconnessione ecologica (e non solo fruitiva), gia oggetto di un progetto disponibile a cura di SAT Settimo che pur è avremmo valutato in alternativa lungo il Torrente Leona sarebbe forse molto interessante per la creazione di una fascia tampone tra coltivato e zona umida, è pur sempre percorribile come seconda opzione, al momento non evidenziata nell’elaborato che vi trasmettiamo. Ogni ulteriore coinvolgimento degli operatori del territorio sarà benvenuta per migliorare la rete di servizi a supporto dei cicloturisti. Avanziamo la presente proposta finchè sia approfondita e valutata per non far perdere al territorio un’importante occasione di sviluppo e di finanziamento. Restiamo a disposizione per ogni esigenza di cooperazione in tal senso appoggiando la proposta preso le sedi competenti.

[...] dei progetti e delle esperienze presentate, dal mais rosso di Banchette, al taglio sostenibile del legno in aree protette, al progetto di un distretto biologico nel [...]
SEGNALIAMO A TUTTI GLI INTERESSATI CHE L’INCONTRO DEL TAVOLO TECNICO DI CORONA VERDE PREVISTO IL 25 MAGGIO A SETTIMO E’ STATO SPOSTATO AL 14/6 ORE 14.30 SEMPRE A SETTIMO.
A QUESTO PUNTO LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI INTRERESSATE AVRANNO PIU TEMPO PER COORDINARSI E CHIARIRSI LE IDEE SULLE PROPOSTE DELL’ASSOCIAZIONE!
SPERUMA!
A BUON INTENDITOR….